Guida integrazioni / autofatture elettroniche
Per emettere e inviare le Integrazioni / autofatture elettroniche dovrai creare un nuovo tipo documento per ogni tipo di fattura/nota di credito che ti occorre gestire fra quelli previsti, ognuno con la propria numerazione univoca e il proprio sezionale sia per il registro IVA acquisto sia per il registro IVA vendite.
Fatture e note di credito della stessa tipologia potranno utilizzare la stessa numerazione e di conseguenza lo stesso registro (ad esempio le note di credito INTRA UE potranno seguire la stessa numerazione delle fatture INTRA UE ed essere contabilizzate sullo stesso registro IVA).
I tipi documento sono (dovrai creare solo quelli che ti occorrono):
- fatture e note di credito fornitori italiane in reverse charge
- fatture e note di credito fornitori INTRA UE
- fatture e note di credito fornitori EXTRA UE.
Se ti occorrono informazioni su come creare un nuovo tipo documento clicca qui.
Dopo aver creato i tipo documento, potrai inserirli e inviarli al Sistema di Interscambio (SdI).
Inserimento e invio del documento elettronico
Per inserire il documento premi il pulsante Documenti nella barra dei menu in alto e clicca su Fatture / Note di credito fornitori.
Premi il pulsante Nuovo e ti sarà mostrato l'elenco dei tipi di documento che puoi gestire, compresi quelli che hai appena creato.
Clicca sul tipo documento da creare, in questo caso Fatture fornitori INTRA UE, e ti sarà mostrata la schermata sottostante.

Al documento creato verrà assegnato il primo numero disponibile (riportato nel campo Documento n°); in questo caso, trattandosi del primo documento inserito, sarà il numero 1.
Se hai già eseguito degli invii tramite altri strumenti e hai la necessità di partire da un numero più alto, lo puoi modificare manualmente. Nel documento successivo la numerazione proseguirà automaticamente. Ad esempio, se inserisci e confermi il documenti numero 100, nel documento successivo ti sarà proposto il numero 101.
Seleziona il Fornitore tramite la lente di ricerca.
Nel fornitore devi aver impostato i dati relativi al reverse charge, se non sai come fare clicca qui.
- Compila il numero e la data della fattura ricevuta dal fornitore.
- Abilita l'opzione Integrazione / autofattura elettronica.
- Inserisci le righe nel corpo del documento, aggiungendo l'IVA all'importo presente nella fattura del fornitore.
- Salva il documento.
Al salvataggio ti sarà chiesto di compilare il tipo di documento e ti sarà mostrata la schermata sottostante.
Il tipo documento può essere inserito anche prima del salvataggio premendo il pulsante Fattura XML presente in basso a sinistra.

Seleziona il tipo documento relativo all'acquisto effettuato, in questo caso il TD18.

I tipi documento possibili sono:
- TD16 - Integrazione fattura reverse charge interno (solo per fornitori italiani)
- TD17 - Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
- TD18 - Integrazione/autofattura per acquisto beni intracomunitari
- TD19 - Integrazione/autofattura per acquisto beni ex art.17 c.2 D DPR 633/72
- TD20 - Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture
- TD21 - Autofattura per splafonamento
- TD22 - Estrazioni beni da Deposito IVA
- TD23 - Estrazioni beni da Deposito IVA con versamento IVA
- TD28 - Acquisti da San Marino con IVA (Fattura Cartacea)
- TD29 - Comunicazione per omessa o irregolare fatturazione
- I dati della fattura collegata sono compilati in automatico con il numero e la data della fattura fornitore inseriti in precedenza; se necessario è possibile modificarli.
- Conferma i dati inseriti.
A questo punto ti sarà mostrata nuovamente la schermata della fattura; premi Salva, sarà inserita nell'elenco delle fatture fornitore e risulterà da inviare allo SdI, come si vede qui sotto.

Per inviarla sarà sufficiente selezionarla dall'elenco e premere il pulsante Invia fattura elettronica. L'invio avviene allo stesso modo delle fatture di vendita.
Se ti occorrono informazioni su come inviare le fatture elettroniche clicca qui.
Eseguito l'invio, lo stato della fattura sarà impostato come Inviato e si aggiornerà in base alle notifiche ricevute dallo SdI.
Essendo la tua azienda la destinataria del documento, il Sistema di Interscambio te lo invierà e potrai visualizzarlo nell'elenco dei Documenti ricevuti impostando nel filtro Stato il valore Letto (presente nella parte bassa della schermata).
Mon Ami 3000 imposta automaticamente come Letti questi documenti ricevuti, in quanto non devono essere importati ma solo archiviati.
Reverse charge interno (TD16)
Nel caso di reverse charge non dovrai inserire manualmente la fattura fornitore, ma la importerai direttamente dal documento elettronico ricevuto.
Se ti occorrono informazioni su come importare i documenti ricevuti tramite SdI clicca qui.
Nel caso di reverse charge parziale, cioè con parte della merce in reverse charge e parte no, saranno inviate al Sistema di Interscambio solo le righe in reverse charge.
Contabilizzazione dei documenti
Per contabilizzare automaticamente i documenti registrati avvia la funzione Contabilità » Contabilizzazione documenti.

La funzione genererà automaticamente le registrazioni relative al reverse charge.
La fattura fornitore sarà registrata sul registro IVA acquisti impostato in precedenza nel tipo documento d'acquisto.
Oltre a questo sarà generata una registrazione sul registro IVA di vendita selezionato nei dati reverse charge del fornitore, intestata al cliente fittizio impostato sempre i tali dati.
Casi particolari
Fornitore estero con rappresentante fiscale in Italia
Se hai ricevuto una fattura da un fornitore estero dove sono indicati i dati di un rappresentante fiscale con la relativa partita IVA italiana, per poter inviare correttamente l'integrazione / autofattura elettronica dovrai prima impostare il fornitore come descritto di seguito.
Se non è indicato che si tratta di rappresentante fiscale dovrai inserire il fornitore indicando solo i dati della sede legale estera, senza compilare la partita IVA italiana.
- Clicca sul pulsante Fornitori che si trova nella barra dei menu in alto e premi Nuovo (se hai già creato il fornitore accedi alla sua anagrafica).
Compila tutti i dati della sede legale impostando nel campo Nazione quella di appartenenza del fornitore (nell'esempio la Cina)

- Nel menu a tendina relativo al codice ISO che precede la partita IVA (evidenziato nell'immagine qui sopra) seleziona IT sostituendo quello proposto, che in questo caso era CN.
- Inserisci nel campo della partita IVA quella del rappresentante fiscale.
Nel riquadro Fatturazione elettronica, presente alla destra del campo Partita IVA, premi il pulsante che si trova alla destra del Regime fiscale (vedi immagine qui sotto).

Nella schermata che appare abilita l'opzione Rappresentante fiscale e compila i dati richiesti.